Quando l’amministratore di una società ci ha contattato, era stanco di vedere crescere le spese e gli interessi sui conti aziendali senza una spiegazione chiara. Sospettava che la banca stesse applicando commissioni e costi non dovuti, ma non aveva gli strumenti per dimostrarlo. Ogni mese, il saldo peggiorava.
Siamo partiti da un’analisi tecnico-contabile approfondita e quello che è emerso è stato sorprendente: assenza di contratti completi, documentazione incompleta e irregolarità evidenti nella gestione dei rapporti bancari.
Il ricalcolo dei movimenti ha rivelato una cifra impressionante: oltre 1.459.000 euro erano stati indebitamente addebitati alla società. Da lì è partita una battaglia legale complessa, con una Consulenza Tecnica d’Ufficio e più richiami al perito nominato dal Tribunale.
Dopo mesi di lavoro e una difesa costruita con precisione, il giudice ha ribaltato completamente la situazione, accertando un saldo creditore di 6.227,91 euro a favore della società e confermando l’illegittimità delle operazioni bancarie contestate.
Una vittoria che dimostra quanto sia importante non accettare passivamente ciò che la banca impone – ma agire con metodo, competenza e determinazione.

